Dove dormire a Milano i Migliori quartieri

Milano è una città che ha cambiato il suo volto negli ultimi anni, in meglio aggiungiamo noi. Si è avvicinata di più alle capitali europee come Londra, Vienna, Parigi, Amsterdam accrescendo il suo fascino. I turisti la amano sempre di più e la scelgono per la sua aurea fashion della moda, per i monumenti, per il design e anche per lo stile di vita notturno. Le cose da fare sono tante, scegliere dove dormire a Milano dipende da una serie di fattori e da che cosa dobbiamo fare nel nostro soggiorno.

Il capoluogo lombardo ha mezzi pubblici efficienti e capillari ed è piuttosto tranquilla dal punto di vista della criminalità. Per cui anche se si sceglie un alloggio un po’ più defilato, possiamo star sicuri che con la metropolitana si arriva da qualsiasi parte. Diamo un’occhiata ai migliori quartieri della città meneghina.

Dormire al centro di Milano

se prendiamo come punto centrale il Duomo di Milano possiamo definire un raggio di 1-2 Km e definirlo centro, le fermate della metro che interessano questa zona sono Missori, Cordusiom Castello, Montenapoleone e San Babila. Non è immenso, molto più piccolo se paragonato a quello di Roma. Vicino al monumento simbolo della città ci sono negozi per lo shopping nella famosa Corso Vittorio Emanuele, la “Scala” per vedere l’opera lirica, il Museo di Leonardo, un po’ più defilato il Cenacolo Vinciano.

mappa milano centro storico

Il quadrilatero della moda si trova qui , ci sono le boutique dei nomi più prestigiosi in una quadrato di vie formato da via Montenapoleno, via della Spiga, Corso Venezia, via Manzoni. Dormire qui è un po’ più costoso ma avete tutto a portata di mano, specialmente se dovete passare a Milano un solo giorno oppure un weekend.

Brera

un quartiere a ridosso del centro molto vivo, considerato bohemiene pieno di ristorantini per la sera. Qui trovate anche la splendida Pinacoteca, museo d’arte italiano, il Castello Sforzesco ed il Parco Sempione, non grandissimo ma un polmone per la città. C’è anche l’Accademia di Belle Arti di Brera e la Galleria d’Arte Brera e proprio per questo è pieno di di gallerie d’arte e di design.

milano brera
milano brera

Se volete fare shopping in piccole boutique ricercate e atelier di design invece che andare in enormi showroom, se state cercando un quartiere da vivere anche la notte Brera è l’ideale. Al limite del quartiere c’è la famosa via Corso Como, un tratto di strada pedonale molto cool dove c’è il locale “CORSO COMO 10” e la famosa discoteca Hollywood.

Porta Nuova Isola

una volta quartiere di operai a ridosso della stazione ferroviaria Garibaldi oggi è diventato alla moda. I nuovi grattacieli hanno trasformato questa zona, con la piazza Gae Aulenti che si trova sotto la torre Unicredit e al lato del Bosco Verticale di Gioia. Quest’ultio è un palazzo che ha vinto il Premio Internazionale Highrise del 2014.

Soggiornate a Porta Nuova Isola se: Devi essere vicino alla stazione ferroviaria di Garibaldi; vuoi vedere “nuovo” Milano; si prevede di frequentare bar e ristoranti alla moda; si desidera soggiornare in un grazioso hotel situato in posizione centrale, non direttamente nel centro storico; non hai un budget limitato.

Chinatown

un quartiere dove gli italiani potrebbero sentirsi non a casa loro. Qui la maggiorparte delle persone che ci vivono sono cinesi, con negozi gestiti da loro. Il quartiere si trova a ridosso di Porta Nuova, dalla parte opposta della stazione Garibaldi.

Via Paolo Sarpi è la strada pricipale con tantissimi negozi low cost cinesi dove si trovano prodotti di informatica, cellulari, ma anche abbigliamento e scarpe, oltre a tantissimi ristoranti tipici dell’ est. Se volete trovare un alloggio relativamente economico e a ridosso del centro potete prendere in considerazione questa parte di Milano.

zona isola milano

zona Fiera e San Siro

possiamo dividere il quartiere in due parti: San Sito e quello che si trova a ridosso della Fiera Milano City, in quest’ultimo caso con le case residenziali dei ricchi di Milano. Anche se una volta era solo un luogo da visitare per gli eventi, il quartiere fieristico a nord-ovest del centro della città sta rapidamente crescendo in un centro residenziale noto per le sue scuole, il sistema di metropolitana e i parchi. Le residenze progettate dall’ architetto Zaha Hadid si trovano a ridosso dell’ex area fieristica, solitamente i calciatori di Milan ed Inter comprano casa qui.

Alloggiate qui se volete stare un po’ defilati rispetto al caos del centro, se viaggiate con i bambini e volete anche un po’ di verde. C’è la metropolitana per cui nessun problema.

I Navigli di Porta Genova

Navigli erano una rete di canali, progettati in parte anche da Leonardo da Vinci, che si muovevano in tutta la città per trasportare beni e forniture. Erano anche i trasportatori principali per il marmo utilizzato per costruire il Duomo. Oggi ne rimangono solo due, ma sono al centro della vita notturna della città. Di giorno è bello fare una passeggiata lungo i numerosi negozi artigianali e negozi d’epoca. L’ultima domenica di ogni mese il Naviglio Pavese è fiancheggiato da un mercato antico all’aria aperta con alcuni dei migliori e più esclusivi negozi antichi di Milano. Quando il sole tramonta l’area si trasforma in una gigantesca vivace terrazza per fare l’aperitivo in bar e ristoranti .

Cercate un hotel qui: se venite per la vita notturna, se siete alla ricerca di un posto dove stare nel centro storico di Milano; non ti dispiace una folla spaventosa e un po ‘di rumore; non ti dispiace prendere i mezzi pubblici per vedere le attrazioni; principali, se amate stare in mezzo alla gente.

Porta Romana

Al di fuori del centro della città, in direzione Porta Romana, c’è l’Università Statale e i bellissimi Giardini della Guastalla , il più antico parco pubblico di Milano. Questo quartiere è spesso trascurato quando i viaggiatori sono alla ricerca di hotel a Milano, ma è relativamente vicino al centro, meno costoso ed è pieno di giovani che lo scelgono per viverci perchè a ridosso dell’ Università. Anche se non sei nel centro della città, in certi angoli del quartiere puoi ancora vedere la statua dell Madonnina d’oro in cima al Duomo, che è ancora relativamente vicina.

Porta Venezia e Città Studi

vicino alla stazione centrale di Milano potrebbe essere il quartiere ideale se dovete prendere il treno presto al mattino e volete stare vicino. Qui se amate fare shopping è un paradiso, a Porta Venezia si trova la più lunga strada commerciale di Milano, ovvero  Corso Buenos Aires . Mentre la maggior parte dei visitatori si dirige verso il Quadrilatero per sfidarsi all’alta moda, i locali venderanno i loro vestiti su Corso Buenos Aires . Quasi un chilometri di lunghezza per oltre 350 negozi al dettaglio , la maggior parte dei quali sono di abbigliamento ad un prezzo decisamente inferiore di via Montenapoleone .

Nelle vicinanze c’è il Planetarium, il Museo di Storia Naturale, la Galleria d’Arte Moderna e il Padiglione dell’arte contemporanea.

Porta Ticinese

probabilmente il quartiere più bello di Milano dopo Brera. Qui potrete incontrare persone provenienti da ogni diverso strato sociale della città. Si trova al di fuori del centro della città e proprio all’inizio dei Navigli . C’è un buon mix di artisti e giovani intellettuali, professionisti , artisti, insomma la Milano Bene hipster. Qui troverete due edifici del IV secolo: la Basilica di San Lorenzo e la Chiesa di Sant’Eustorgio. Passeggiate sulle strade per esplorare i negozi artigianali e la scena creativa di Milano per poi dirigervi verso la nuova ristrutturata area della Darsena lungo i Navigli .

Valle del douro la degustazione dei vini a Porto

Una nuova ed interessante meta turistica, valida anche da visitare per un weekend o per pochi giorni di sosta è la Valle del Douro in Portogallo. Si trova vicino Porto ed è una delle più antiche regioni dove si produce vino nel mondo, inserita anche nella lista dei siti Unesco.

All’arrivo, l’idilliaca bellezza delle sue terrazze perfettamente allineate ci accoglie con un senso di benessere, sembra di stare a casa. Una delle grandi cose della valle del Douro è che non è ancora troppo turistica, non vedrai nessuna folla da nessuna parte. Solo voi ed i vigneti.

Qui si viene per ammirare la splendida natura, ma anche per degustare i suoi fantastici vini. Si contemplano le terrazze con le viti avendo tra le mani un bicchiere di ottimo Porto, il vino liquoroso realizzato con uve rosse del vitigno Tinta Roriz (uuale al Tempranillo spagnolo) o Touriga Nacional.

degustazione vini portogallo

La maggior parte delle aziende vitivinicole e dei vigneti hanno diverse attività legate al vino, in modo da poter scegliere tra degustazioni di vino più rilassate e profonde, in compagnia del viticoltore. Qui potrai intraprendere una vivace conversazione sui tuoi vini preferiti, conoscere la produzione e, naturalmente, assaggiare alcuni vini pregiati della Valle del Douro.

In questa zona non solo la città di Porto ma anche spiagge. Ad esempio la spiaggia di Esposende, a nord di Porto, si trova a poche miglia di distanza dalla città, ma sembra esserne lontanissima. La calma è quasi totale ed è uno dei migliori spot per surfare . Ogni piccola interruzione di questa quiete viene controllata dal Forte di São João Baptista risalente al XVII secolo e dal faro di Esposende, che mantiene uno sguardo vigile sul verde brillante dell’oceano da cui deriva il nome, Costa Verde, di questa regione.

In auto

Se avete noleggiato un auto potete inerpicarvi su strade serpeggianti tra montagne di granito scintillante, trapunte di
picchi erosi dal vento e dall’acqua, per poi ridiscendere verso il color verde mela del fiume Douro.

Ci sono diversi percorsi a tema, come un percorso olio d’oliva e altri vinicoli, attenzione a non bere prima di guidare. Le tre vie del vino più famose che portano ai vigneti e alle aziende vinicole della valle del Douro sono: Baixa Corgo (sotto il fiume Corgo), Cima Corgo (sopra il Corgo) e Douro Superior (sopra il fiume Douro).

Le colline in cui ora ci si inoltra sono come pettinate dai vigneti da cui si ricava il Porto, il delizioso nettare che per i borghi e le piccole cittadine di questi territori ha signifcato la vita stessa. Questa è una delle regioni vinicole più antiche al mondo e nulla o quasi è cambiato dal XVIII secolo.

La storia è dappertutto, nei palazzi dei notabili, nelle case della gente, nella parrocchia risalente al 1573, nella chiesa barocca del 1720 e nell’elegante fontana del 1755.

A qualche chilometro dal centro di Provesende, in un’ordinata coreografia di vigneti, s’incontra infatti la leggendaria
tenuta Morgadio da Calçada. Fa capo a uno dei tredici palazzi del ’600 che sintetizzano le vicende dei maggiori produttori di Porto di un terroir ideale, con i suoi 600 metri di altitudine, per la coltivazione delle sue uve (e dell’ulivo), tant’è che la freschezza e la limpidezza dell’aria si ritrovano nel vino che è declinato nelle versioni rosso, bianco, tawny e anche rosé.

 

In treno

Uno dei modi migliori per visitare la valle del Douro è con il treno Il percorso dei binari segue le sponde del fiume Douro, il terzo per lunghezza della penisola iberica, dai finestrini potremo ammirare le splendide ville ed i vigneti a terrazza. In estate,ì viene aperta una linea che parte da Régua e arriva a Tua, una delle più belle piste ferroviarie del Portogallo. Si cammina con una locomotiva a vapore del 1925, la linea è aperta da giugno ad ottobre il biglietto costa, andata e ritorno, 42 euro per gli adulti e 19 euro per i bambini. Cliccate qui per info e prenotazioni.

Douro è una delle migliori regioni del vino al mondo ma le sue offerte su cosa fare e vedere vanno ben oltre il vino.

In barca

Si parte dal molo di Vila Nova de Gaia per poi risalire il fiume fino a Barca de Alva. La durata del viaggio è variabile, uno o più giorni, dipende dalla distanza che si desidera percorrere. Ci sono anche altri moli in cui potersi imbarcare ad esempio a Régua, e alternare tratti in treno e tratti in barca. Si può pernottare a bordo, o nelle tenute e in case signorili vicino al fiume e conoscere la tradizionale ospitalità portoghese.

Qui per prenotazioni ed informazioni.

Camminate nella Valle del Douro

Ci sono diversi sentieri per camminare all’interno della valle del Douro. È possibile chiedere all’ufficio locale di informazioni turistiche per le rotte migliori, ma alla fine potete anche chiedere ai vignaioli. Se si desidera semplicemente camminare nei vigneti per un paio d’ore, sarebbe meglio farvi dare una mappa da una delle quinte (vigneti) . Ci sono diverse aziende turistiche che offrono percorsi guidati che durano mezza giornata o anche piu’ giorni.

Tenete a mente le condizioni meteorologiche se state pensando di andare a spasso nella Valle del Douro o nei parchi nazionali di Alvão e International Douro. In estate, non è veramente consigliabile o piacevole a causa delle temperature estreme e della mancanza di ombra e d’inverno invece potrebbe essere troppo piovoso.

 

Weekend Benessere in Montenegro, alternativa di lusso

Il Montenegro è un paese a noi vicino, dista circa 200 km da Bari via mare, che ancora non è stato scoperto dal turismo di massa, rappresenta quindi l’ideale per un weekend benessere alternativo per mare e montagna. E’ più o meno grande quanto la Campania, incastrato tra Croazia ed Albania ha 281 km di costa con spiaggia mediterranea.

Se avete a disposizione tre o quattro giorni oppure un weekend un itinerario consigliato è quello che parte da Kotor per poi dirigersi a Perast e scendere esplorando la baia su cui si affaccia la città. Il mare è profondo e blu, potrete attraversare posti bellissimi e villaggi di pescatori come Prčanj e Perast. Proseguendo verso sud sulla costa si incontrano poi le città di Budua, Sveti Stefan e Bar per visitare il lago Skadhar con il bellissimo parco nazionale annesso.

Cosa vedere a Kotor

Kotor, Cattaro in italiano, è una bella città protetta dall’UNESCO, qui c’è l’ incantevole centro vecchia e un vivace porto. Potete salire i 1500 gradini che vi portano alla fortezza per guardare la città dall’ alto . Kotor ha così tanto carattere, usa questa città come base di partenza per esplorare il paese, non ti pentirai.  

Cosa vedere a Perasto

Un’altra città patrimonio dell’UNESCO, la popolazione che vive qui è sotto le 500 unità ed è praticamente tutta chiusa al traffico auto. Si trova a soli 10 km da Kotor ma è un mondo diverso, lento, sonnacchioso e bello. Fuori dall’acqua del mare si possono vedere emergere due piccole isole, quelle di San Giorgio e Nostra Signora delle Rocce, dove si possono fare escursioni in barca. Questo è il vero paradiso balcanico. C’è una zona per nuotare, completa di un bar sulla spiaggia .

Cetinje

Si trova sopra la catena montuosa che si nasconde dietro Kotor e Perast. Cetinje era l’ex capitale del  Montenegro. Tornate alla piazza principale e controllate quello che era il posto del re Nikola, ora divenuto un museo, – la piazza è piena di musei, chiese in realtà, qui è bello passeggiare in tranquillità.

Parco Lovcen

Il parco nazionale si trova a circa 40 minuti in auto da Cetinje e domina il Mt Lovcen (Monte Leone di 1750 m). Il vero motivo per venire qui, oltre alla natura, è il Mausoleo di Njegos che è stato costruito sul secondo picco più alto di tutto il parco. Puoi arrivare con l’auto fino in cima, una colta lì la vista è meravigliosa e con belle giornate è addirittura possibile vedere tutto il paese.

Andando all’ interno invece ci sono le montagne. Da visitare il parco nazionale del Durmitor, si può fare rafting sul Tara Canyon, poi la città di Zabliak e lo stupendo lago Nero dal colore verde scuro che si trova a 1440 metri sul livello del mare.

Monastero di Ostrog

si trova nel Montenegro centrale, a circa 3 ore in auto da Kotor, Budua ecc. Potete noleggiare un auto per arrivarci anche se la strada finale fino al monastero è piena di buche. Il monastero pare incastonato nella roccia. è davvero impressionante.

santo stefano montenegro

Sveti Stefan – Santo Stefano

A soli 15 minuti da Budua, Sveti Stefan è spesso quella che è la cartolina per il Montenegro. Il centro storico è costruito su un’isola a 30 metri dalla riva, ma dal 2008 l’isola è stata ‘acquistata’ da un hotel di alto livello, l’AMAN, (le camere costano 1000 euro a notte e c’è una spa wellness incredibile). Così è ora chiuso al pubblico, ma c’è la spiaggia “libera” accanto alla spiaggia dell’hotel che è piuttosto bella, specialmente se siete lì prima delle 9 del mattino.

Weeekend Benessere in Montenegro:
i migliori centri per riposarsi e godersi un po’ di relax sono:

Sveti Stefan Hotel Villa Montenegro: a picco sul mare ha piscina con acqua riscaldata tutto l’anno e idromassaggio Jacuzzi, sauna, palestra fitness.
Budva Hotel Splendid Conference & Spa: hotel a 5 stelle con una spa al chiuso di 3mila mq con piscina interna, Hammam, Jacuzzi, bio Sauna, massaggi, bagno rasul, piscina per bambini, snow cabin.
Hotel Mediteran Bečići-Budva: 4 stelle con wellness e spa. Spiaggia, piscina interna ed esterna. Talassoterapia, Salone cosmetico, Sauna, Bagno turco, dermolife spa capsule ocean, idromassaggio, honey room per 2 persone, solarium.
Queen of Montenegro Hotel a Budva: albergo 4 stelle con centro wellness. Piscina all’ aperto e spiaggia.

Il Montenegro può essere raggiunto via traghetto da Ancona e Bari per Bar con Montenegro Lines. Con l’aereo ci sono collegamenti con Milano e Roma con la Montenegro Lines.

Weekend Benessere a Roma nelle Spa della Capitale

Roma è una città che offre tantissimo dal punto culturale, artistico, culinario. E’ una delle città più visitate al mondo, ma non tutti sanno che è possibile passare un weekend nella capitale anche di benessere sfruttando le numerose spa presenti negli alberghi o in diverse strutture a se stanti.

I centri benessere a Roma sono molti, offrono pacchetti relax con massaggi ma anche ingressi giornalieri, oppure soggiorni di fine settimana all’insegna di trattamenti e massaggi, sia per singoli che per la coppia. Diamo un’occhiata ai migliori con i relativi prezzi.

Qc Terme Roma: questo centro benessere ha aperto da pochi anni e si trova a ridosso dell’aeroporto di Fiumicino in Via Portuense 2178/a all’interno dell’ oasi di Porto, antico Portus romano, sui terreni del Principe di Torlonia. E’ hotel con ristorante di lusso, ma anche spa con ingresso autonomo a partire da 38 euro, oppure 30 euro per l’aperitivo spa serale con entrata dalle 19.30. Vasche con acqua calda a 36 gradi, termarium, idromassaggio, sauna, bagno turco, trattamenti estetici e massaggi. Annesso anche l’hotel per soggiorni di weekend. Ci sono le navette che vi vengono a prendere e riportano in aeroporto, distante 5 minuti.

Blanco Urban SPA è un struttura situata in via Tuscolana, che comprende Centro benessere, fitness, massaggi, tisaneria, nonchè living bar, ristorante e area lettura così da configurarsi come un vero e proprio luogo di incontro dove rilassarsi e prendersi cura del proprio corpo. I servizi offerti da questo centro benessere sono davvero tanti e tante le offerte dedicate al wellness. Ecco alcuni esempi: ad esempio fino al 31 agosto un massaggio aromatico dal potere rilassante ed energizzante bamboo e fiori di loto della durata di 50 minuti e un percorso SPA vapore che comprende, tra l’altro, doccia tropicalizzante, camminamento sui sassi di fiume, bagno turco e doccia finlandese per la durata di 3 ore è offerto al prezzo di 159 euro per due persone. O ancora il trattamento rituale Hamman una pulizia profonda del corpo con l’utilizzo di sapone nero dalle proprietà altamente idratanti ed emolienti costa solo 29 euro a persona.

Il Trilussa Palace hotel Spa, situato in piazza Ippolito Nievo 27 a Roma, comprende un centro wellness di tutto rispetto (Moonspa) con spazi dedicati ai massaggi, alla sauna, ai trattamenti viso e corpo e al bagno turco. Tra le numerose offerte di questa struttura, situata in una zona centrale della città, lo speciale week-end che comprende l’utilizzo per un ora e mezza del centro benessere con percorsi benessere, vasca idromassaggio, comoterapia + tisane, succhi spiedini di frutta e aperitivo in terrazza con vista panoramica della città + posto auto nel hotel, al prezzo di 205 euro per due persone. Anche in questo caso l’hotel propone pacchetti soggiorni weekend con doppio pernottamento.

Il Prince SPA è il centro benessere annesso al Parco dei Principi Grand Hotel, in via Frescobaldi a Roma davanti Villa Borghese, offre un ampio spazio bellezza che comprende 12 sale. il percorso Hot Stone comprendente un percorso emozionale durante il quale si può fruire di piscina, sauna e cascata di ghiaccio, un massaggio Hot stone della durata di un’ora e 15 minuti, una maschera viso costa 180 euro. Woody Allen aveva scelto questo albergo per la sua dimora romana quando girava “to Rome with Love“. Il centro benessere è nuovo e possiede una piscina riscaldata di 25 mt con biosauna e sauna finlandese. L’accesso alla piscina estiva è consentito solo fino al 30 settembre.

StGeorge Indigo spa, situato nel centro storico di Roma offre trattamenti di benessere che vanno dai 25 minuti per un break rilassante, fino a percorsi della durata di un’intera giornata. L’accesso all’area benessere è gratuita per gli ospiti dell’hotel. Per informazioni sui pacchetti offerti e i loro prezzi bisogna contattare l’hotel. Sconti per soggiorni con pernotto per il fine settimana.

Cavalieri Waldorf Astoria: si trova in cima su Monte Mario, vicino allo stadio Olimpico nella parte nord di Roma. Un po’ piú defilato rispetto alle zone centrali offre una panoramica bellissima sulla città. La spa è qualcosa di grandioso con piscine all’ aperto per il periodo estivo e al chiuso. Inoltre hammam, solarium, sauna. Al roof si trova uno dei migliori ristoranti della città stellato Michelin, ovvero la Pergola.
Nelle cabine della Spa the Art of Beauty La Prairie, è ora possibile provare il trattamento Caviar Volumizing Facial, un’esperienza che dona un effetto volumizzante e un aspetto più tonico e levigato. L’infusione di Caviar Absolute e un massaggio al viso trasformeranno la pelle, rassodando e ridefinendo i contorni. Un rituale piacevolissimo ed esclusivo adatto a tutte le pelli, che dona idratazione, nutrimento e un effetto volumizzante. Protagonista del nuovo trattamento, la novità Skin Caviar Absolute Filler, una formula all’avanguardia arrivata per celebrare il 30° anniversario della Skin Caviar Collection,

El Spa offre una serie di trattamenti e pacchetti benessere. Tra questi uno dedicato a madri e figlie comprendenti scrub viso corpo, bagno di vapore, savonage e vasche di El. Il trattamento ha la durata di due ore e costa 80 euro per coppia madre/figlia.

Area sporting club: si trova in Via della Mendola, 288 ed è aperto anche il sabato e la domenica. Vasca idromassaggio con massaggio totale corpo, sauna e bagno turco immerse nella spa da 200 mq. Docce emozionali e area relax. Piscina all’aperto nel periodo estivo.

Virgin Active: a Roma ce ne sono 6 in altrettanti quartieri: Ostia (a 7 km dall’ aeroporto di Fiumicino), a Nuovo Salario, Balduina, Eur, Talenti, Calasanzio. Con 25 euro solitamente si può accedere al centro benessere che comprende piscina, idromassaggio, sauna e bagno turco. Si può anche entrare gratuitamente una sola volta previa registrazione via web.

Dabliu: uno dei più importanti network di fitness e wellness ha 6 centri a Roma: Eur, Nuovo Salario, Prati, Barberini, Viale Regina Margherita e Viale Cortina d’Ampezzo. Anche in questo caso la formula è la stessa dei centri Virgin con abbonamenti pero’ in questo caso anche di 1 o 3 mesi. Possibilità di una prova gratuita nel centro benessere con sauna, bagno turco ed idromassaggio.

Victoria Spa: si trova ad Ostia sul Lungomare (in foto). Piscina al coperto con idromassaggio e sauna. Al sabato con 20 euro aperitivo in piscina. Massaggi e pacchetti benessere a partire da 105 euro, oppure rituale benessere della durata di 3 ore nei giorni feriali costa 35 euro.

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Terme a Roma

i romani un tempo erano anche famosi per le loro terme, basta ricordare quelle di Caracalla. Attualmente in città non ci sono centri con sorgenti termali, bisogna spostarsi un pochino fuori dalla capitale. Andando verso Civitavecchia, percorrendo l’autostrada A12 (uscita Civitavecchia Nord) si arriva a Ficoncella.
Il centro prende il nome da un albero di FICO presente nella zona. Qui ci sono delle terme di tipo sulfureo con una temperatura che nelle vasche arriva a 40-50 gradi. L’accesso alle terme costa pochissimo 1,5 euro per persona, dopo le 22 si paga 5 euro.

Allontanandosi ancora un po’ ci sono le Terme di Saturnia, vedi foto sopra. Si trovano in Toscana, in provincia di Grosseto, nel comune di Manciano. Ci si impiega circa 1 ora e mezzo con l’auto. Qui si trovano delle pozze molto suggestive di acqua sulfurea a 39 gradi completamente gratuite e all’ aperto. Ci sono anche delle piccole cascate. Il tutto è bellissimo. Chi invece vuole usufruire di centri termali attrezzati la zona è piena di centri benessere, hotel e ristoranti.

La via della Lavanda in Francia gli itinerari Migliori

Se siete alla ricerca di una vacanza che rigeneri mente e corpo, alternativa, lontano dalle solite proposte potete optare per la “Via della Lavanda“. Si tratta di un viaggio da effettuare in estate nel percorso che si snoda tra Luberon e Verdon, nell’ Alta Provenza, in Francia. Per arrivare potete approfittare del vicino aeroporto di Marsiglia, collegato da diverse compagnie aeree  low cost, ad esempio Ryan Air, Easy jet con i maggiori aeroporti italiani. Una volta lì potete prendere a noleggio un auto.

Il viaggio per la via della lavanda può iniziare dall altopiano di Valensole, nel Verdon, ma già lanciato verso il Luberon. Da fine giugno a inizio agosto è una sconfinata distesa fiorita e odorosa, inframmezzata da campi di grano e girasoli. Passeggiare su uno dei sentieri che si dipanano dal borgo che si trova sotto la Chiesa di San Denis e una delizia per occhi e naso.

Valensole lavanda
Valensole

A luglio, nelle strette vie si celebra la Festa della Lavanda, con personaggi in costume, visite di campi e distillerie, un mercato per fare incetta di olio essenziale, dalle proprietà antisettiche, cicatrizzanti, rilassanti. Se si manca la festa, la Lavandes Angelvin, a conduzione familiare, organizza tour e vendita in loco di saponi, sacchetti per i cassetti nei tipici tessuti e olio essenziale (Campagne Neuve. tel. 0033.4.92.74.80.53). Per pranzo ci si può fermare nel centro del paese, davanti alla fontana settecentesca, ai tavoli ombreggiati del Grand Café, brasserie che serve insalate e piatti provenzali (place des Heros de la Resistance).

Proseguendo verso il Luberon, si incontrano Manosque e la sua città vecchia, racchiusa da eleganti viali e case con splenditi tetti.Nella parte più moderna di Manosque c’è un’azienda cosmetica famosa, L’Occitane: crea prodotti naturali legati alle coltivazioni della Provenza ed è molto attiva con interventi su! territorio. Si possono visitare gli stabilimenti, l’atelier, dove sono presentati i principali ingredienti con le loro proprietà, la boutique, per fare incetta di creme e profumi (in scaffale oltre 500 prodotti), con uno sconto del 10 percento.

Nella vicina Mane-en-Provence, offrono un’autentica immersione nei profumi i giardini del Priorato benedettino di Salagon, fin dal Medioevo uno dei maggiori centri religiosi della regione .

simiane
simiane

A Simiane-la-Rotonde spicca la Cooperative Agricole des Plantes à Parfum de Provence, il più importante centro francese per la lavanda: raccoglie e commercializza ben 420 tonnellate di olio essenziale, prodotte da 320 soci. È dominata, come l’antico borgo, dal maniero feudale dei Simiane, potente dinastia fin dal Medioevo.

Tra le possenti mura del castello c’è il Laboratoire Sainte-Victoire, dove si entra nel mondo dell’aromaterapia: filmati, mostre, ma anche conferenze e workshop illustrano le proprietà degli oli essenziali, i consigli d’uso e come preparare prodotti cosmetici con le piante.Sotto al castello, si snodano le strette vie di Simiane, “cité de caractere” tornata a nuova vita proprio grazie alla lavanda. Le dimore della ricca borghesia, costruite tra il XVI e il XVIII secolo, ospitano atelier di artigiani, gallerie di artisti e negozi tipici.

Ma qui non è la lavanda a dominare: sulle antiche terrazze in pietra fiorisce una ricca vegetazione spontanea insieme a ben 400 tipi di rose, coltivate solo con metodi biologici e in vendita nel Roseraie de l’Abbaye,insieme a prodotti per la loro cura. Chi ama la bici può seguire i percorsi ciclistici che attraversano il parco naturale del Luberon lungo strade poco frequentate. Vélo Loisir en Luberon non solo fornisce le informazioni necessarie, dalle cartine ai negozi dove affittare e riparare le biciclette, ma anche pacchetti con soggiorno in hotel, cena, cesto del picnic, trasporto bagagli. Non manca la vista dall’alto con le mongolfiere di France Montgolfières .

Tornando verso sud, si può fare una vera sosta di relax a Gréoux-les-Bains, il paese che Jean Giono battezzò “l’oasi romantica del Verdon”: qui la pratica termale risale agli antichi Romani.Dal relax alla cultura: nel piccolo villaggio di Quinson l’architetto Sir Norman Foster ha realizzato il Museo della Preistoria più grande d’Europa .Ma quello a più alto tasso di spettacolarità è il tour che costeggia le Gorges du Verdon: oltre 20 chilometri di gole che raggiungono i 700 metri di profondità, in gran parte protette dal Parc Régional.