Costiera Amalfitana il percorso Migliore e le cose da Vedere

La costiera amalfitana è uno splendido tratto di 50 Km che si trova in Campania tra il Golfo di Napoli e quello di Salerno e che attraversa vari comuni. E’ di una bellezza sconvolgente tanto da essere inserito nei siti patrimonio dell’ Unesco per la sua unicità. Il periodo migliore per farlo, bus, a piedi, con auto è in primavera ed autunno, quando non c’è la folla tipica dell’ estate. In inverno potrebbe essere affascinante, ma molte strutture recettive sono chiuse.

Ce n’è comunque per tutti i gusti ed ognuno può decidere quante tempo dedicare ad un posto o paese rispetto ad un altro. Preferisci il trambusto di Positano o l’atmosfera assonnata e rilassata di Conca Dei Marini? Stai cercando una spiaggia grande e soleggiata come quella di Maiori, o saresti più felice nella solitudine montana di Sant’Agata? Abbiamo preparato questa guida per voi, scegliete il percorso piú adatto e partite.

Sorrento

questa splendida cittadina famosa per  suoi limoni è il punto di partenza ufficiale della Costiera Amalfitana e la città più facile da raggiungere. Con la Circumvesuviana da Napoli Garibaldi ci si mette circa 1 ora. Attenzione ai periodi di punta, luglio ed agosto sono sovraffollati, come come i weekend di primavera.

Insomma la città è sempre piena di turisti, è collocata in maniera strategica e proprio questa sua facilità di accesso la rende ideale per gite anche solo di un giorno.

sorrento

La vista che si gode sul golfo di Napoli è incredibile mentre la parte vecchia della città è un posto meraviglioso. Qui scoprirai negozi colorati e trattorie caratteristiche, insomma la vera essenza di Sorrento. Il centro storico è inoltre sede di numerosi edifici tra cui la Basilica di Sant’Antonino e il complesso di San Francesco, che comprende la chiesa, il chiostro e un convento.

Capri

Uno dei momenti salienti del nostro viaggio nella Penisola Sorrentina è stata una gita di un giorno all’Isola di Capri . Prendi il traghetto da Marina Grande e in poco tempo ti troverai nel porto di Capri. Ideale è fare un giro dell’ isola in barca. Hai la possibilità di vedere tutte le grotte che la maggior parte dei visitatori si perderebbe. So che tutti vogliono vedere la famosa Grotta Azzurra, ma è costosa e richiede molto tempo. Invece abbiamo optato per un tour privato in barca dell’isola e siamo andati in tutte le altre grotte e persino a nuotare.

grotta_azzurra
grotta azzurra

Se pianifichi la tua giornata in anticipo, puoi fare un giro in barca al mattino e poi trascorrere il pomeriggio passeggiando per le comunità di Anacapri e Capri. Oppure prendi la seggiovia fino alla cima del Monte Solaro per una splendida vista a 360 gradi dell’isola.

Sant’Aata e Nerano

Sant’Agata (abbreviazione di Sant’Agata sui Due Golfi) è una graziosa cittadina collinare che si trova tra due golfi, quello di Napoli con l’imponente Vesuvio e il quello di Salerno con l’Arcipelago Li Galli. Un po ‘al largo della costa, questa piccola città collinare offre una splendida vista di Capri. Visitate l’antica necropoli greca vicina e il Monastero del Deserto , un monastero carmelitano che ha attratto i viaggiatori con il suo splendido panorama da quando Goethe lo ha visitato alla fine del XIX secolo.

Proprio in fondo alla strada c’è il villaggio di pescatori di Nerano, le cui spiagge si trovano al centro della Riserva Naturale Marina di Punta Campanella. Il suo fondale roccioso e le acque cristalline sono le preferite dai subacquei, ma attenzione; secondo la mitologia greca, questo è il luogo in cui le sirene hanno cantato per circuire Ulisse. Sia Nerano che Sant’Agata sono anche meraviglie culinarie. Assapora le specialità regionali come il pomodoro Sant’Anna e il formaggio Monti Lattari.

Positano

Positano è famose per le sue immagini di cartolina delle case color pastello che si riversano giù per le sue scogliere a strapiombo sul mare. Anche se offre panorami meravigliosi, significa anche un’escursione faticosa. Non è chiamata la “città verticale” per niente: preparati a camminare salendo.

positano
positano

Nonostante l’inevitabile allenamento necessario per visitarlao, Positano rimane una città della Costiera amalfitana estremamente popolare, soprattutto tra i ricchi e famosi. E ‘situata in posizione centrale, ha una bellissima, se piccola, spiaggia sabbiosa, ed è piena di vita – soprattutto la vita notturna – incentrata su bar, ristoranti e discoteche sul mare piú glamour della città. È anche una delle poche città della Costiera Amalfitana conosciuta per i suoi negozi di lusso. Detto questo, la sua popolarità significa che dovrai lottare con folle di alta stagione e prezzi perennemente alti – gli hotel di Positano sono tra i più costosi della costa. A causa di questi fattori, rimane il posto più chic per fare una vacanza in Costiera Amalfitana.

Amalfi

E’ la città più grande lungo la costa e una delle città più famose in cui soggiornare dopo Positano e Sorrento. È il posto perfetto dove soggiornare per coloro che desiderano il lusso e la bellezza di Positano senza la vita notturna o i prezzi esageratamente alti.

La città ha qualcosa da offrire a tutti, con spiagge di ghiaia (a volte sabbiose) , cultura e storia interessanti. Essendo una delle principali potenze marittime della regione almeno dal VI secolo in poi (repubbliche marinare) , Amalfi è ricca di interesse storico e splendidi edifici medievali. Si trova anche nel bel mezzo della costa, a circa 40 minuti da Sorrento in una direzione e 40 minuti da Salerno l’altra, rendendolo una base perfetta per gite giornaliere facili per l’isola di Capri o per le città più piccole verso est e ovest.

A solo un miglio o due da Amalfi, la piccola città di Atrani si aggrappa alla scogliera. La città più piccola di tutta l’Italia meridionale, la sua storia e la sua vita sono intimamente legate ad Amalfi. La spiaggia sabbiosa di Atrani si trova direttamente di fronte alla città. Puoi saltare tra le tre spiagge principali delle due città durante il giorno ed esplorare i loro centri storici la sera.

Praiano e Conca dei Marini

Situata esattamente a metà strada tra Amalfi e Positano, la minuscola Praiano e ancora la più piccola Conca dei Marini sono troppo spesso trascurate. Molto più tranquilla delle sue due sorelle vicine, Praiano è generalmente considerata la città più romantica della Costiera Amalfitana grazie ai suoi panorami – che si estendono dalla baia di Positano all’isola di Capri – e ai suoi meravigliosi tramonti. Anche la spiaggia non è seconda a nessuno, godendosi la piena luce del sole dall’alba al tramonto.. La ciliegina sulla cima è che Praiano è anche un’ottima base per gli escursionisti ed amanti del trekking: da qui parte il famoso sentiero chiamato  Sentiero degli Dei .

Conca dei Marini ospita solo un centinaio di abitanti che vivono in cottage lungo le scogliere. Queste sono le stesse scogliere che formano la leggendaria Grotta dello Smeraldo o Grotta Smeralda – una grotta parzialmente sommersa piena di una bella, seppur strana, luce verde. Pur essendo una delle città più piccole della Costiera Amalfitana, la Conca dei Marini ha il suo dolce proprio – la sfogliatella di Santa Rosa . Questo dolce, una via di mezzo tra  pasticceria e torta, è stato creato in un monastero nel 1600 ed era così buono che la ricetta è stata tenuta segreta per 150 anni. Ogni agosto Conca dei Marini organizza un festival per onorarlo.

Ravello

Ravello è un piccolo villaggio che risale dalla costa, arroccato su una scogliera a picco sul mare. Molti visitatori si fermano solo durante il giorno dato che non c’è un accesso diretto alla spiaggia, permettendo a coloro che soggiornano di godersi serate tranquille con poche folle e panorami spettacolari. Ravello è uno dei luoghi più romantici della costa e una scelta comune per chi vuole tutto il glamour di Positano e Amalfi senza la folla. Prenditi una pausa dalle viste mozzafiato per osservare i giardini e le ville opulente per cui Ravello è famosa.

festival_ravello
festival ravello

La citta dina è famosa anche per il Festival di Ravello che si tiene in estate. Concerti musicali, spettacoli di danza proiezioni di film si tengono in un luogo incantato con lo splendido sfondo del mare.

Maiori e Minori

Maiori ospita la spiaggia più grande della Costiera Amalfitana e una serie di altre spiagge accessibili solo in barca. In generale, è un po ‘meno caratteristica rispetto ad altre città della Costiera Amalfitana, ma è anche un po’ meno costosa. Le sue spiagge piatte e sabbiose, i prezzi più convenienti e i convenienti hotel e ristoranti sulla spiaggia ne fanno una destinazione perfetta per famiglie con bambini piccoli. Mamma e papà non devono preoccuparsi di trascinare i giocattoli in spiaggia e i bambini non devono navigare tra spiagge di ciottoli o di roccia.

Maiori è anche nota per essere un antico insediamento romano e ospita alcune rovine spettacolari, in particolare la Villa Marittima Romana , uno dei siti archeologici romani più importanti della costa. Dopo aver esplorato la città, prendere una barca per la splendida grotta marina chiamata  Grotta di Pandora , o alcune delle altre spiagge di Maiori accessibili solo in barca.

Nelle vicinanze Minori gode di un microclima più fresco rispetto a molte città della Costiera Amalfitana ed è quasi sempre benedetta da una piacevole brezza. La sua spiaggia è piccola e può essere stretta, ma assorbe anche il sole per l’intera giornata. Conosciuta come la “Città del gusto“, le terrazze di Minori ospitano vigneti e limoni, ma la vera fama della città deriva dalla sua pasta. Minori è stata una potenza della pasta dal 16 ° secolo e oggi la sua pasta fresca e fatta con cura è celebrata a livello nazionale. I ristoranti di Minori sono negli itinerari della Costiera Amalfitana di tutti i veri buongustai. Sia Minori che Maiori sono ancora curiosamente senza folla se paragonati alle città più alla moda della Costiera Amalfitana.

Vietri sul Mare

Vietri sul Mare è tecnicamente l’ultima piccola città della Costiera Amalfitana a soli due chilometri dalla città di Salerno. Come tutte le città lungo la costa, Vietri sul Mare gode di ottimo cibo e splendidi panorami, ma la sua vera fama è la sua ricca tradizione ceramica. Vietri sul Mare è la culla della ceramica in terracotta dai colori vivaci, conosciuta come maiolica.

vietri

In effetti, l’intera città sembra essere ricoperta da splendide ceramiche! Vietri sul Mare è una città senza fronzoli che non si rivolge specificamente ai turisti. Di conseguenza, ci sono meno cose da affrontare ma non altrettanti piacevoli servizi per i visitatori.

Cetara

Cetara è ancora un villaggio di pescatori – sede di una delle più importanti flotte di pescatori di tonno del Mediterraneo – che la rende meno dipendente dal turismo e forse la più vecchia scuola delle città della Costiera Amalfitana. In una nota correlata, si dice anche che abbia i migliori frutti di mare sulla costa . Se la tua vacanza in Costiera Amalfitana ruota attorno al mangiare buon pesce, questo è il tuo posto. Provate la famosa Colatura di Alici, una salsa preparata con acciughe fresche e locali che si pensa risalgano all’epoca romana o il famoso tonno di Cetara, quando è di stagione.

Proprio accanto a Cetara si trova Erchie, un piccolo borgo con una massiccia torre normanna sulla costa e due piccole spiagge. La leggenda narra che Ercole abbia fondato la città al suo arrivo dalla Grecia.

 

La guida alle migliori spiagge vicino Roma

Che Roma fosse bagnata dal mare non lo sanno in molti eppure è così. Sono duemila anni che il mar Tirreno è lì che lambisce la città eterna. L’antica porta sul mare di Roma si chiamava “Ostium” in latino “porta” ed è ancora intatta, in buone condizioni, basta andare a visitare gli scavi di Ostia Antica. Il mare nel corso degli anni, o meglio l’estuario, si è ritirato ed oggi la costa è distante circa 2 Km da dove lo era una volta. C’è appunto il quartiere di Ostia che appartiene al comune di Roma. Questa è la spiaggia ufficiale di Roma. Ma non è che ci sia solo questa.

Ad ogni modo abbiamo a disposizione circa 15 km di spiaggia che parte dalla foce del Tevere, ex Idroscalo dove una volta decollavano gli aerei alla volta di mezza Europa e anche degli STATI UNITI (da qui partì anche Italo Balbo a fine anni 30 per la prima traversata oceanica) ed arriva fino a Torvajanica, comune di Pomezia. La zona è in parte ancora degradata ed in parte c’è il nuovo porto ed una bellissima riserva della Lipu in cui fare birdwatching.

spiagge-roma

Coloro che vogliono raggiungere Ostia hanno un sacco di possibilità. E’ l’unica spiaggia che si raggiunge facilmente con i mezzi pubblici. Basta prendere il treno da Piramide per il lido di Ostia, lo stesso biglietto che usiamo per la metro (1 euro e mezzo che vale 100 minuti anche per prendere il bus). Scendiamo alla fermata Stella Polare per raggiungere a piedi il mare. Ci sono anche le fermate di Castelfusano e Colombo che lambiscono la costa. Ci sono anche le fermate di Castelfusano e Colombo che lambiscono la costa.

Stabilimenti balneari o spiagge libere

ad Ostia per accedere al mare non si paga, ma gli stabilimenti balneari ci provano e vi chiedono di fare il biglietto per i “servizi” ovvero per lo spogliatoio. Ricordiamo che l’accesso al mare è libero e gratuito ed è consentita la sosta anche ai fini della balneazione . Ad ogni modo le spiagge che partono dal Porto di Ostia fino al Vittoria (spa Roma) sono libere, così come è libera quella di fronte all’ ex colonia Vittorio Emanuele , quella di Piazzale Magellano (Curvone) e Lungomare Duilio incrocio Piazza dei Canotti. Poi ci sono quelle immense dei cancelli e Capocotta che meritano un discorso a parte.

Da Colombo, capolinea, si prendono i bus per arrivare ai cosiddetti “cancelli” e a CAPOCOTTA, spiagge libere veramente belle e selvagge con macchia mediterranea e dune, da vedere assolutamente.

Con l’auto il lido di Ostia si raggiunge dalla via del Mare, dalla Cristoforo Colombo oppure da via dell’ aeroporto passando per Fiumicino.

Anche Fregene è molto rinomata. Sebbene appartenga al comune di Fiumicino è piuttosto vicina a Roma, si raggiunge dalla via Aurelia. Ci sono stabilimenti balneari e spiagge libere, frequentata in parte dalla roma “bene”, famosi gli aperitivi sulla spiaggia, tra cui quello del Singita.

A Fiumicino ci si va per mangiare il pesce, tanti ristoranti che propongono menu freschi, la spiaggia non è niente di che, più carina e selvaggia quella di Focene, tutta libera, specie se ci spostiamo a nord a ridosso della riserva di Macchiagrande. Qui troviamo anche spot per kitesurf.

Per trovare il mare veramente pulito e cristallino si deve arrivare, andando verso Nord a Santa Severa e Santa Marinella (molti surfisti la scelgono per le onde che si formano al “Banzai”). Tra Fregene e Santa Marinella c’è anche Ladispoli, litorale abbastanza rinomato.

Spostandoci verso sud troviamo Torvajanica, piuttosto brutta con tante spiagge libere, poi Lido dei Pini, molto carina e poi la rinomata Anzio. Qui il mare inizia ad essere pulito, tanto da guadagnarsi negli ultimi anni la Bandiera Blu.

Luoghi Sconosciuti di Napoli le Gemme da Vedere

Napoli è una città incredibile il cui centro storico è stato dichiarato patrimonio dell ‘Unesco. Ci sono però luoghi e posti insoliti che molti non conoscono e meritano di essere visitati. Questa guida è fatta per coloro che amano andare a sbirciare gli angoli poco noti della città campana, iniziamo subito.

Quartieri Spagnoli

Creati per volere di Don Pedro da Toledo, nel 1536, come alloggi per la nutrita guarnigione militare, i Quartieri Spagnoli divennero ben presto un luogo malfamato e di degrado. Oltre agli incontri tra militari e prostitute, bande di criminali spadroneggiavano tra i vicoli commettendo ogni tipo di sopraffazione nei confronti della popolazione. La loro pessima fama si è tramandata fino ai nostri giorni, anche se attualmente sono soprattutto un luogo pittoresco dove incontrare l’anima popolare napoletana. Recentemente il graffitista Cyop&Kaf ha realizzato oltre 200 opere sui muri dei quartieri e il giornale Monitor ha pubblicato una serie di testimonianze di persone che hanno vissuto qui da sempre e si sono impegnate in progetti di rivalutazione sociale.

murales di Cyop e Kaf ai quartirei spagnoli
murales di Cyop e Kaf ai quartirei spagnoli

Chiostro di Santa Caterina

chiostro della chiesa di Santa Caterina a Formiello in piazza Enrico de Nicola, che nel XVIII secolo venne trasformato in una fabbrica di lana con 700 operai impegnati a realizzare le divise dell’esercito del Regno delle Due Sicilie. Terminata la produzione con la nascita del Regno d’Italia, l’edificio divenne un imponente reperto di archeologia industriale. Nel 2006 il Lanificio 25 (questo il suo nome attuale) ha visto una nuova trasformazione, diventando un centro culturale e un locale notturno con molteplici attività, quali concerti, mostre d’arte contemporanea, rassegne teatrali, workshop di danza, incontri e dibattiti.

PUO’ INTERESSARTI : LA guida ai CENTRI TERMALI DI NAPOLI per un weekend benessere

Le scale di Napoli

Napoli è una città di scale. Sono infatti più di 200 (135 scale vere e proprie e 69 gradinate) e percorrono la città dal mare alla collina.  La più lunga è quella che collega Spaccanapoli con San Martino (Pedamentina). Le scale del Petraio sono stupende, dall’ alto si va verso il mare. Si parte da via Annibale Caccavello fino al corso Vittorio Emanuele.

Le stradine del quartiere di Chiaia denominate “i baretti”. Per contrastare i recenti episodi di violenza avvenuti nel quartiere, il Ba-bar uno dei locali di Chiaia divenuto un crocevia di culture e un punto di riferimento per i giovani, ha organizzato una serie di appuntamenti dal titolo “Muro Ba-bar: la cultura non piace alle armi”.

scala petraio napoli

Cimitero delle Fontanelle

si trova in Via Fontanelle 80 ed è una grotta di tufo che ospita centinaia di teschi e ossa umane disposte in modo particolarmente pittoresco. Questo luogo racconta la storia di una pratica sviluppata in tempi antichi, che è quella di pregare un’anima in purgatorio per chiedere un favore. I credenti avrebbero adottato il teschio e le ossa dell’anima e avrebbero pregato fino a quando il loro favore non fosse stato concesso. La transizione dell’anima dal purgatorio al paradiso sarebbe più veloce grazie alle preghiere. All’interno della grotta c’è anche una chiesa non ortodossa che è rimasta chiusa per anni e riaperta solo di recente a coloro che ne apprezzano il mistero e la bellezza.

cimitero fontanelle
cimitero fontanelle

I pescatori del Porto

la figura del pescatore è ancora in grado di suscitare rispetto e curiosità, rivelando sapori e gesti antichi che si tramandano di padre in figlio. Non è un lavoro che si impara sui libri e richiede una dura gavetta per apprendere a governare una barca, avere dimestichezza con il mare e i venti, conoscere gli attrezzi del mestiere e le specie marine. Ma oltre ai professionisti, sul lungomare di Mergellina sono numerosi i pescatori amatoriali
che passano la giornata e a volte la nottata sugli scogli con il loro secchiello e lo sguardo
fisso sul mare.

il Tango a Napoli

Napoli è la capitale italiana del tango, ci sono decine di milonghe in cui ballare. Un appuntamento per gli amanti di questo ballo è il Salone Margherita, uno spazio ricavato sotto la Galleria Umberto I. Ogni  venerdì sera si affolla di cultori di Gardel, che lasciano battere il loro cuore al palpito della musica e abbandonano il corpo al ritmo vitale dei movimenti. Gli uomini entrano con il sacchetto delle scarpe da ballo in mano, le donne indossano calzature con tacchi impegnativi. L’eleganza tanghera si mischia con qualche elemento casual, mentre arzilli sessantenni, sfidando le leggi della gravità, ostentano una seconda giovinezza.

Lago d’ Averno

La zona dei Campi Flegrei non è particolarmente ben tenuta, ma il lago d’Averno rappresenta un eccezione. Si tratta di una tranquilla oasi verde, adorata dai locali che si fermano a fare una passeggiata, a fare sport o semplicemente a rilassarsi. Considerata la porta dell’inferno nei tempi antichi, è in realtà uno dei laghi più belli del sud Italia. Sorpassato dalla natura e costellato di rovine romane, è un luogo affascinante, storico e rilassante . Pedala attorno al lago e goditi un picnic nella meravigliosa natura.

lago averno
lago averno

Street Art

Decine di creatori di street art hanno impreziosito i muri di Napoli, diventati da qualche anno le tele di un museo a cielo aperto. Per conoscerne la storia è opportuno iscriversi a una delle visite guidate settimanali, in compagnia di storici dell’arte ed esperti in arte urbana, organizzate da Napoli Paint Stories. Tra tutte le opere, la più famosa è senza ombra di dubbio “La Madonna con la Pistola” l’unica opera “italiana” di Banksy,
il celeberrimo e anonimo artista di Bristol. Il murales si trova in P.za Gerolomini, in
pieno centro storico e recentemente è stato messo sotto vetro per evitare che venga
distrutto

 

Dove dormire a Milano i Migliori quartieri

Milano è una città che ha cambiato il suo volto negli ultimi anni, in meglio aggiungiamo noi. Si è avvicinata di più alle capitali europee come Londra, Vienna, Parigi, Amsterdam accrescendo il suo fascino. I turisti la amano sempre di più e la scelgono per la sua aurea fashion della moda, per i monumenti, per il design e anche per lo stile di vita notturno. Le cose da fare sono tante, scegliere dove dormire a Milano dipende da una serie di fattori e da che cosa dobbiamo fare nel nostro soggiorno.

Il capoluogo lombardo ha mezzi pubblici efficienti e capillari ed è piuttosto tranquilla dal punto di vista della criminalità. Per cui anche se si sceglie un alloggio un po’ più defilato, possiamo star sicuri che con la metropolitana si arriva da qualsiasi parte. Diamo un’occhiata ai migliori quartieri della città meneghina.

Dormire al centro di Milano

se prendiamo come punto centrale il Duomo di Milano possiamo definire un raggio di 1-2 Km e definirlo centro, le fermate della metro che interessano questa zona sono Missori, Cordusiom Castello, Montenapoleone e San Babila. Non è immenso, molto più piccolo se paragonato a quello di Roma. Vicino al monumento simbolo della città ci sono negozi per lo shopping nella famosa Corso Vittorio Emanuele, la “Scala” per vedere l’opera lirica, il Museo di Leonardo, un po’ più defilato il Cenacolo Vinciano.

mappa milano centro storico

Il quadrilatero della moda si trova qui , ci sono le boutique dei nomi più prestigiosi in una quadrato di vie formato da via Montenapoleno, via della Spiga, Corso Venezia, via Manzoni. Dormire qui è un po’ più costoso ma avete tutto a portata di mano, specialmente se dovete passare a Milano un solo giorno oppure un weekend.

Brera

un quartiere a ridosso del centro molto vivo, considerato bohemiene pieno di ristorantini per la sera. Qui trovate anche la splendida Pinacoteca, museo d’arte italiano, il Castello Sforzesco ed il Parco Sempione, non grandissimo ma un polmone per la città. C’è anche l’Accademia di Belle Arti di Brera e la Galleria d’Arte Brera e proprio per questo è pieno di di gallerie d’arte e di design.

milano brera
milano brera

Se volete fare shopping in piccole boutique ricercate e atelier di design invece che andare in enormi showroom, se state cercando un quartiere da vivere anche la notte Brera è l’ideale. Al limite del quartiere c’è la famosa via Corso Como, un tratto di strada pedonale molto cool dove c’è il locale “CORSO COMO 10” e la famosa discoteca Hollywood.

Porta Nuova Isola

una volta quartiere di operai a ridosso della stazione ferroviaria Garibaldi oggi è diventato alla moda. I nuovi grattacieli hanno trasformato questa zona, con la piazza Gae Aulenti che si trova sotto la torre Unicredit e al lato del Bosco Verticale di Gioia. Quest’ultio è un palazzo che ha vinto il Premio Internazionale Highrise del 2014.

Soggiornate a Porta Nuova Isola se: Devi essere vicino alla stazione ferroviaria di Garibaldi; vuoi vedere “nuovo” Milano; si prevede di frequentare bar e ristoranti alla moda; si desidera soggiornare in un grazioso hotel situato in posizione centrale, non direttamente nel centro storico; non hai un budget limitato.

Chinatown

un quartiere dove gli italiani potrebbero sentirsi non a casa loro. Qui la maggiorparte delle persone che ci vivono sono cinesi, con negozi gestiti da loro. Il quartiere si trova a ridosso di Porta Nuova, dalla parte opposta della stazione Garibaldi.

Via Paolo Sarpi è la strada pricipale con tantissimi negozi low cost cinesi dove si trovano prodotti di informatica, cellulari, ma anche abbigliamento e scarpe, oltre a tantissimi ristoranti tipici dell’ est. Se volete trovare un alloggio relativamente economico e a ridosso del centro potete prendere in considerazione questa parte di Milano.

zona isola milano

zona Fiera e San Siro

possiamo dividere il quartiere in due parti: San Sito e quello che si trova a ridosso della Fiera Milano City, in quest’ultimo caso con le case residenziali dei ricchi di Milano. Anche se una volta era solo un luogo da visitare per gli eventi, il quartiere fieristico a nord-ovest del centro della città sta rapidamente crescendo in un centro residenziale noto per le sue scuole, il sistema di metropolitana e i parchi. Le residenze progettate dall’ architetto Zaha Hadid si trovano a ridosso dell’ex area fieristica, solitamente i calciatori di Milan ed Inter comprano casa qui.

Alloggiate qui se volete stare un po’ defilati rispetto al caos del centro, se viaggiate con i bambini e volete anche un po’ di verde. C’è la metropolitana per cui nessun problema.

I Navigli di Porta Genova

Navigli erano una rete di canali, progettati in parte anche da Leonardo da Vinci, che si muovevano in tutta la città per trasportare beni e forniture. Erano anche i trasportatori principali per il marmo utilizzato per costruire il Duomo. Oggi ne rimangono solo due, ma sono al centro della vita notturna della città. Di giorno è bello fare una passeggiata lungo i numerosi negozi artigianali e negozi d’epoca. L’ultima domenica di ogni mese il Naviglio Pavese è fiancheggiato da un mercato antico all’aria aperta con alcuni dei migliori e più esclusivi negozi antichi di Milano. Quando il sole tramonta l’area si trasforma in una gigantesca vivace terrazza per fare l’aperitivo in bar e ristoranti .

Cercate un hotel qui: se venite per la vita notturna, se siete alla ricerca di un posto dove stare nel centro storico di Milano; non ti dispiace una folla spaventosa e un po ‘di rumore; non ti dispiace prendere i mezzi pubblici per vedere le attrazioni; principali, se amate stare in mezzo alla gente.

Porta Romana

Al di fuori del centro della città, in direzione Porta Romana, c’è l’Università Statale e i bellissimi Giardini della Guastalla , il più antico parco pubblico di Milano. Questo quartiere è spesso trascurato quando i viaggiatori sono alla ricerca di hotel a Milano, ma è relativamente vicino al centro, meno costoso ed è pieno di giovani che lo scelgono per viverci perchè a ridosso dell’ Università. Anche se non sei nel centro della città, in certi angoli del quartiere puoi ancora vedere la statua dell Madonnina d’oro in cima al Duomo, che è ancora relativamente vicina.

Porta Venezia e Città Studi

vicino alla stazione centrale di Milano potrebbe essere il quartiere ideale se dovete prendere il treno presto al mattino e volete stare vicino. Qui se amate fare shopping è un paradiso, a Porta Venezia si trova la più lunga strada commerciale di Milano, ovvero  Corso Buenos Aires . Mentre la maggior parte dei visitatori si dirige verso il Quadrilatero per sfidarsi all’alta moda, i locali venderanno i loro vestiti su Corso Buenos Aires . Quasi un chilometri di lunghezza per oltre 350 negozi al dettaglio , la maggior parte dei quali sono di abbigliamento ad un prezzo decisamente inferiore di via Montenapoleone .

Nelle vicinanze c’è il Planetarium, il Museo di Storia Naturale, la Galleria d’Arte Moderna e il Padiglione dell’arte contemporanea.

Porta Ticinese

probabilmente il quartiere più bello di Milano dopo Brera. Qui potrete incontrare persone provenienti da ogni diverso strato sociale della città. Si trova al di fuori del centro della città e proprio all’inizio dei Navigli . C’è un buon mix di artisti e giovani intellettuali, professionisti , artisti, insomma la Milano Bene hipster. Qui troverete due edifici del IV secolo: la Basilica di San Lorenzo e la Chiesa di Sant’Eustorgio. Passeggiate sulle strade per esplorare i negozi artigianali e la scena creativa di Milano per poi dirigervi verso la nuova ristrutturata area della Darsena lungo i Navigli .

Valle del douro la degustazione dei vini a Porto

Una nuova ed interessante meta turistica, valida anche da visitare per un weekend o per pochi giorni di sosta è la Valle del Douro in Portogallo. Si trova vicino Porto ed è una delle più antiche regioni dove si produce vino nel mondo, inserita anche nella lista dei siti Unesco.

All’arrivo, l’idilliaca bellezza delle sue terrazze perfettamente allineate ci accoglie con un senso di benessere, sembra di stare a casa. Una delle grandi cose della valle del Douro è che non è ancora troppo turistica, non vedrai nessuna folla da nessuna parte. Solo voi ed i vigneti.

Qui si viene per ammirare la splendida natura, ma anche per degustare i suoi fantastici vini. Si contemplano le terrazze con le viti avendo tra le mani un bicchiere di ottimo Porto, il vino liquoroso realizzato con uve rosse del vitigno Tinta Roriz (uuale al Tempranillo spagnolo) o Touriga Nacional.

degustazione vini portogallo

La maggior parte delle aziende vitivinicole e dei vigneti hanno diverse attività legate al vino, in modo da poter scegliere tra degustazioni di vino più rilassate e profonde, in compagnia del viticoltore. Qui potrai intraprendere una vivace conversazione sui tuoi vini preferiti, conoscere la produzione e, naturalmente, assaggiare alcuni vini pregiati della Valle del Douro.

In questa zona non solo la città di Porto ma anche spiagge. Ad esempio la spiaggia di Esposende, a nord di Porto, si trova a poche miglia di distanza dalla città, ma sembra esserne lontanissima. La calma è quasi totale ed è uno dei migliori spot per surfare . Ogni piccola interruzione di questa quiete viene controllata dal Forte di São João Baptista risalente al XVII secolo e dal faro di Esposende, che mantiene uno sguardo vigile sul verde brillante dell’oceano da cui deriva il nome, Costa Verde, di questa regione.

In auto

Se avete noleggiato un auto potete inerpicarvi su strade serpeggianti tra montagne di granito scintillante, trapunte di
picchi erosi dal vento e dall’acqua, per poi ridiscendere verso il color verde mela del fiume Douro.

Ci sono diversi percorsi a tema, come un percorso olio d’oliva e altri vinicoli, attenzione a non bere prima di guidare. Le tre vie del vino più famose che portano ai vigneti e alle aziende vinicole della valle del Douro sono: Baixa Corgo (sotto il fiume Corgo), Cima Corgo (sopra il Corgo) e Douro Superior (sopra il fiume Douro).

Le colline in cui ora ci si inoltra sono come pettinate dai vigneti da cui si ricava il Porto, il delizioso nettare che per i borghi e le piccole cittadine di questi territori ha signifcato la vita stessa. Questa è una delle regioni vinicole più antiche al mondo e nulla o quasi è cambiato dal XVIII secolo.

La storia è dappertutto, nei palazzi dei notabili, nelle case della gente, nella parrocchia risalente al 1573, nella chiesa barocca del 1720 e nell’elegante fontana del 1755.

A qualche chilometro dal centro di Provesende, in un’ordinata coreografia di vigneti, s’incontra infatti la leggendaria
tenuta Morgadio da Calçada. Fa capo a uno dei tredici palazzi del ’600 che sintetizzano le vicende dei maggiori produttori di Porto di un terroir ideale, con i suoi 600 metri di altitudine, per la coltivazione delle sue uve (e dell’ulivo), tant’è che la freschezza e la limpidezza dell’aria si ritrovano nel vino che è declinato nelle versioni rosso, bianco, tawny e anche rosé.

 

In treno

Uno dei modi migliori per visitare la valle del Douro è con il treno Il percorso dei binari segue le sponde del fiume Douro, il terzo per lunghezza della penisola iberica, dai finestrini potremo ammirare le splendide ville ed i vigneti a terrazza. In estate,ì viene aperta una linea che parte da Régua e arriva a Tua, una delle più belle piste ferroviarie del Portogallo. Si cammina con una locomotiva a vapore del 1925, la linea è aperta da giugno ad ottobre il biglietto costa, andata e ritorno, 42 euro per gli adulti e 19 euro per i bambini. Cliccate qui per info e prenotazioni.

Douro è una delle migliori regioni del vino al mondo ma le sue offerte su cosa fare e vedere vanno ben oltre il vino.

In barca

Si parte dal molo di Vila Nova de Gaia per poi risalire il fiume fino a Barca de Alva. La durata del viaggio è variabile, uno o più giorni, dipende dalla distanza che si desidera percorrere. Ci sono anche altri moli in cui potersi imbarcare ad esempio a Régua, e alternare tratti in treno e tratti in barca. Si può pernottare a bordo, o nelle tenute e in case signorili vicino al fiume e conoscere la tradizionale ospitalità portoghese.

Qui per prenotazioni ed informazioni.

Camminate nella Valle del Douro

Ci sono diversi sentieri per camminare all’interno della valle del Douro. È possibile chiedere all’ufficio locale di informazioni turistiche per le rotte migliori, ma alla fine potete anche chiedere ai vignaioli. Se si desidera semplicemente camminare nei vigneti per un paio d’ore, sarebbe meglio farvi dare una mappa da una delle quinte (vigneti) . Ci sono diverse aziende turistiche che offrono percorsi guidati che durano mezza giornata o anche piu’ giorni.

Tenete a mente le condizioni meteorologiche se state pensando di andare a spasso nella Valle del Douro o nei parchi nazionali di Alvão e International Douro. In estate, non è veramente consigliabile o piacevole a causa delle temperature estreme e della mancanza di ombra e d’inverno invece potrebbe essere troppo piovoso.